Saluti di fine anno scolastico

Data: 14/06/2021

Carissimi tutti,

Eccoci giunti alla fine di un anno scolastico che ci ha messo a dura prova ma che ha costituito momento di sfida e di crescita personale per ciascuno di noi. Cerco sempre di vedere quel bicchiere mezzo pieno e se mi volto indietro a guardare il pezzo di strada trascorso insieme… certo… vedo una strada impervia, in alcuni tratti una “selva oscura”, dove però non siamo mai stati soli. Ringrazio quelle famiglie che ci hanno sostenuto, il Presidente del Consiglio di Istituto sempre presente e propositiva, tutti i docenti e tutto il personale amministrativo che hanno saputo farsi coinvolgere e che, lavorando strenuamente e senza sosta hanno saputo cogliere la sfida e arrampicarsi per quella via impervia in uno spirito di servizio senza pari. Grazie per tutto questo, per la collaborazione costante e per l’esempio di dedizione e comprensione reciproca che con grande umanità ha permesso alla nostra scuola, così articolata e complessa, di arrivare alla fine di un secondo anno davvero impegnativo, portando i nostri bimbi e ragazzi alla conclusione di un anno scolastico complesso sotto tanti profili, soprattutto per i nostri ragazzi e ragazze delle classi terze della scuola media di concludere un percorso di vita importante, pronti per un nuovo inizio.

Grazie a tutti coloro che, a vario titolo, hanno lavorato costantemente per il perseguimento di un’effettiva crescita della Scuola in tutte le sue dimensioni. Le difficoltà, le diffidenze, e qualche volta, le resistenze sono insite in tutti i processi che mirano al miglioramento, al cambiamento, alla rivisitazione dei processi formativi, non solo ma anche degli assetti organizzativi e lavorativi. Tutto ciò esiste e bisogna tenerne conto per un confronto aperto, dialogico in una prospettiva dialettica e costruttiva.

Siamo oggi di fronte a una grande sfida e a un grande cambiamento nella modalità di fare scuola: lo abbiamo verificato in questo ultimo anno e mezzo, siamo alla ricerca di una strada che non ci è stata mostrata e che insieme potremo trovare nella sperimentazione continua. Negli anni a venire i bambini e i ragazzi andranno sempre più resi consapevoli e responsabili del loro percorso di apprendimento, andrà maggiormente stimolata la curiosità, la passione e la cura del mondo che ci circonda.

Al mio preziosissimo staff e alle figure che hanno avuto un ruolo determinante nella gestione dell’intero Istituto va il mio riconoscimento per essersi dimostrati forza insostituibile per il loro contributo alla formazione dei nostri alunni e per aver saputo interpretare la dimensione educativa e formativa dell’insegnamento così come dovrebbe essere. Un ringraziamento a tutti quei genitori che con spirito di collaborazione, scevro da polemiche, ci hanno sostenuto, per la partecipazione disinteressata ed il grande senso civico dimostrato. Un ringraziamento particolare al DSGA che ha dato un’impronta agli uffici di attraverso il suo apporto prezioso.

Un grazie speciale alla Maestra Nelda Bergero, colonna storica dell’Istituto Comprensivo di Balangero, in quiescenza, per il prezioso supporto volontario al nostro lavoro nella scuola primaria di Balangero. Ma soprattutto grazie a Voi ragazzi, come sempre, per l’impegno, il coraggio di “non esservi scoraggiati” quando la scuola era chiusa e quando si è dovuti stare in quarantena, quando per la mancanza di socialità avete tenuto duro e siete rimasti incollati ai video della didattica a distanza, quando avete fatto il vostro dovere di figli e di alunni, quando avete compreso che tutto ciò che imparate lo imparate prima di tutto per voi stessi.

Con orgoglio ringrazio gli alunni che si sono distinti nelle certificazioni linguistiche degli esami Trinity, quelli che hanno dedicato del tempo per il concorso per la copertina del nuovo diario scolastico, quelli che hanno creato la brochure turistico-culturale per il Comune di Balangero, mettendo insieme, io credo, divertimento e apprendimento: grazie perché ci avete dimostrato che ciò che si apprende con dedizione e impegno può avere anche una ricaduta sulla Comunità di appartenenza. Grazie per questo vostro primo contributo da Cittadini. Grazie a tutti gli alunni che mi hanno accolto con gioia ed entusiasmo raccontandomi i lavori svolti in classe, grazie per la vostra musica, per i palloncini dei desideri, per esservi messi in gioco con la Lingua dei Segni e per la piccola festa di ringraziamento a porte chiuse che ci avete regalato, grazie per i vostri successi nelle competizioni sportive, nonostante tutto… Rivolgo un saluto particolare agli alunni che ormai ribattezzo Studenti che ci lasciano, cui desidero sinceramente augurare un futuro ricco di entusiasmo per la vita.

A tutti gli altri, un arrivederci a settembre per proseguire il nostro comune cammino di crescita. Grazie alle Amministrazioni Comunali per il costante supporto e per lo scambio continuo e paziente nel costruire questo nuovo modo di fare scuola.

Grazie a tutti quindi per aver saputo affrontare questo viaggio in un mare in tempesta, la tempesta che ad inizio anno abbiamo tanto temuto…

Grazie “ai protagonisti della capacità di reggere gli urti e di tenere duro quando la nave è in mezzo alla tempesta senza farla andare a schiantarsi contro gli scogli più duri”:. Questo scrissi nei mie auguri di inizio d’anno ai docenti: “Chi è al timone ce l’ha messa e ce la sta mettendo tutta, ma oggi ancor più che nella fase del lock down, il capitano (appellativo particolarmente caro alla Prof.ssa Loti) con il primo ufficiale, i suoi nocchieri, i mozzi tutti devono essere ancora più uniti, devono diventare un tutt’uno per far sì che la nave possa attraversare la tempesta, non perda l’albero maestro e giunga in porto, magari con le vele da rattoppare, ma intera. La tempesta ci metterà a dura prova ma chiedo che ognuno faccia la sua parte e che, se ne sarà in grado, possa offrire la mano a coloro che sostengono il capitano nelle scelte, nelle direzioni da prendere per seguire l’unica stella che potrà portarci a porto sicuro. Alla fine del viaggio saremo diversi, voglio credere più forti, migliori, forse più uniti di prima (almeno questo è il mio auspicio) e consapevoli di aver fatto un buon lavoro con i nostri bambini e ragazzi. E allora vele issate. Giungeremo alla meta se saremo uniti sempre!

Grazie quindi al primo ufficiale, ai nocchieri, ai mozzi, e ai passeggeri…perché la tempesta l’abbiamo attraversata insieme….

Buone vacanze!

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. ssa Maurizia G. Bianco
(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi
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