Auguri di Inizio anno scolastico

Data: 12/09/2021

Carissimi,

Eccoci di nuovo pronti con la speranza tra le mani affinché quest’anno che sta per iniziare possa portarci il ritorno al futuro, quello che avevamo interrotto a fine febbraio 2020. Siamo stati catapultati alla velocità della luce verso il futuro del digitale, stiamo vivendo una vera e propria rivoluzione tecnologica nell’ambito dell’educazione che questa pandemia ci ha regalato. Non scordiamoci però la nostra parte di umanità.

Ho pensato a lungo a che cosa avrei potuto augurarVI per dare inizio a questo mio terzo anno insieme a Voi… Mi è venuto in soccorso Alssandro D’Avenia…Come scrive lui, Vi auguro di coltivare lo stupore, quello che il primo giorno della mia prima media mi portò a decidere che avrei studiato le lingue straniere; lo stupore che abbatte il muro della noia e dell’indifferenza, quello che permetterà a docenti e alunni di camminare insieme alla scoperta di nuovi orizzonti.

Il primo giorno di scuola dobbiamo dare una picconata al muro che imprigiona i ragazzi in una vita piena di luci abbaglianti ma in cui non succede mai niente, e ci riusciremo se raccontiamo come quel muro è stato abbattuto in noi da numeri, cellule, rime… Per questo spero che non lo passeremo ad alimentare l’attuale ipocondria generale, ma lo stupore. Nella mia esperienza i ragazzi ti seguono ovunque se vedono che ciò che racconti ti ha cambiato la vita, che il fine per cui studiare sono loro e non solo l’interrogazione, che conoscere qualcosa li renderà più liberi e felici, perché proprio quel qualcosa ha reso più liberi e felici noi. Ciascuno trova se stesso attraverso ciò che più lo stupisce: numeri, paesi, poesie… tutti indizi della chiamata al futuro.
Allo stesso modo il primo giorno di scuola è il momento di portare in classe non i nostri «umori» ma i nostri «amori», infatti il nostro stupore fa provare ai ragazzi un dolore buono, una mancanza che sollecita la miglior manifestazione del desiderio di una vita più profonda: domandare.
Raccontate «la cosa» che amate di più, anche se non è in programma, spiegate perché vi ha cambiato e le avete dedicato tanti sforzi: riceverete «le domande», che sono il punto di incontro tra ciò che loro non hanno mai visto (quello che insegniamo) e ciò che noi non abbiamo mai visto (il loro futuro).

Ai Docenti e agli Educatori auguro di riuscire a stupire ogni giorno!

A Voi, bambini e ragazzi ricordo: conservate la curiosità di imparare, lo stupore nello scoprire nuove cose e l’impegno profondo in ogni lezione che imparate ricordandovi sempre che tutto ciò che imparate lo farete per voi stessi prima di tutto, per migliorare il Vostro Essere.

Ai collaboratori e al personale amministrativo, agli Enti Locali, al Comitato Genitori, al Consiglio di Istituto, alle varie Associazioni, agli Istituti scolastici che collaborano con noi e a tutti coloro che a vario titolo hanno prestato la loro opera, e che ringrazio per il costante, serio e fondamentale appoggio concreto, chiedo di continuare a sostenerci con la pazienza e con la collaborazione che ci permetteranno di gestire anche le situazioni più critiche!

A tutta la Comunità Educante chiedo di continuare ad avere fiducia nel nostro operato che, anche se a volte imperfetto, avrà sempre l’attenzione rivolta ai Nostri Bambini e Ragazzi.

 

Buon anno scolastico a tutti!

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. ssa Maurizia G. Bianco

(Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi e per gli effetti dell’art. 3, c. 2 D.Lgs n. 39/93)